Cesar StroscioBandoneón Solo - La Musica dei Cieli

La Musica dei Cieli

Data

domenica 11 Dicembre

Luogo

Arca
Via Rimini, 38 Milano

Ora

12:00 pm

Cesar Stroscio
Bandoneón Solo

INFO

INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI 


“Bandoneón, macchinetta da due soldi, piccolo cielo di madreperla, tunnel d’amore per la marmaglia. Appena poche mani t’impongono ragioni per durare”. Così scriveva Julio Cortázar nella sua ultima poesia rivolgendosi alla sua eterna Euridice, l’Argentina.

Strano e paradossale destino quello del bandoneón: nato nella Germania di metà Ottocento per le chiese povere che non potevano permettersi un organo, ha invece trovato la sua vera voce dall’altra parte dell’oceano, nella mitologica Buenos Aires del tango. Dagli inni, i salmi e le processioni alla musica diversamente sacra di Arolas, Maffia, Laurenz, Troilo, Ruggiero, Federico, Piazzolla. Tra le mani sante che impongono al bandoneón le ragioni per durare ci sono quelle di César Stroscio. “Il poeta del bandoneón”, l’ha definito Le Monde, ottanta anni quasi tutti suonati, il primo disco inciso in solo da bambino, poi l’eresia del nuevo tango nei primi anni ’60, il Cuarteto Cedrón, l’esilio a Parigi, il tango in direzione ostinata e contraria del Trio Esquina, i dischi e i recital con Juan Gelman, le stellari collaborazioni con Paco Ibañez e Angelique Ionatos, la prima cattedra europea di bandoneón al Conservatorio di Genneviliers. Una vita in simbiosi con lo strumento. L’11 dicembre, giornata mondiale del tango, suonerà anche Gounod, Bach e Frescobaldi per celebrare, nel respiro del tutto umano del mantice, la sacralità dello spirito e la sacralità del corpo, ciò che siamo e ciò che ci trascende.

 

CÉSAR STROSCIO – bandoneón

milano

Arca