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22 dicembre 2020

 

PAOLO FRESU
con la partecipazione di Daniele Di Bonaventura

 

NOTTE DE CHELU NEI CIELI DEL NATALE

 

Paolo Fresu, flicorno

Daniele Di Bonaventura, bandoneón

Paolo Fresu ci racconta il Natale di oggi attraverso i suoi Natali di bambino e le canzoni che accompagnavano la trepidazione dell’attesa, la raccolta del muschio e del pungitopo, i presepi di sughero e stagnola. Notte de chelu, notte di cielo, è il modo di dire vigilia tra Gallura e Logudoro, ma è anche un canto natalizio composto nel 1927 da Pedru Casu, parroco di Berchidda, e Agostino Sanna. Da qui Fresu e Di Bonaventura fanno incominciare il loro racconto di Natale che poi si dipana attraverso un grande standard jazz come “I’ll be home for Christmas” scritto nel 1943 in piena guerra mondiale, uno straordinario “Joy to the world” tratto da un salmo di Re David sulle musiche di Haendel, per terminare con un altro canto tradizionale sardo “Naschid’est in sa cabanna” sempre di Casu e Sanna, e “Adeste Fideles”, l’inno natalizio trascritto da un vecchio canto popolare irlandese. E’ un Natale strano, questo, per molti solitario e separato, ma il calore di queste musiche incantevoli, l’intelligenza e la sensibilità artistica di questi due grandi musicisti superano le distanze e riscaldano qualsiasi domicilio.

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