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19 dicembre 2020

 

YALDA

Il giardino delle mele

 

Yalda, voce

Fabio Marconi, chitarra

Daniela Savoldi, violoncello

 

Yalda viene dalla Persia, l’odierno Iran. Laureatasi al conservatorio di Tehran, a 26 anni si trasferisce in Italia. Nel 2008 esce il suo primo disco da solista con l’etichetta Ishtar e inizia una attività artistica che la porterà, tra l’altro, a collaborazioni con artisti come Pacifico e Raìz e a partecipare a colonne sonore di lavori di grandi nomi del cinema italiano, come Gabriele Salvatores e Silvio Soldini. Yalda ha un repertorio fatto di proprie composizioni e rielaborazioni di grandi classici dello sterminatore per tori o della tradizione musicale persiana. Talvolta, si accompagna con il setar, un liuto iraniano a quattrocorde. Per La Musica Dei Cieli ha composto un brano chiamato “Sibestan” ovvero “Il giardino delle mele”, ispirato ad una poesia di Maulana, poeta mistico e teologo persiano vissuto nel tredicesimo secolo. Maulana, una sorta di fratello orientale del contemporaneo San Francesco, spicca tra gli intellettuali della sua epoca per il suo spirito ribelle. Una spirito che ha caratterizzato anche Forugh Farokhzad, poetessa anticonformista contemporanea persiana di cui Yalda, per questo spettacolo, ha musicato una poesia.

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